Geocall entra nell’era dell’Intelligenza Artificiale

Le funzionalità di Field Service Management sono da oggi implementate dalla piattaforma proprietaria Iride Almawave e dalle soluzioni Almawave di Speech Recognition.

15 gennaio 2018 – OverIT e Almawave annunciano la firma di un accordo di partnership che prevede l’integrazione del comando vocale e dell’analisi predittiva nella gestione degli interventi di manutenzione, fornendo un supporto intelligente per trovare in modo facile e veloce le giuste informazioni, riportare tempestivamente rilevazioni e interventi e semplificare la vita lavorativa. Questo grazie alla potenza dei comandi vocali dell’automatic transcription e dell’Artificial Intelligence per il fast search.

“La missione delle tecnologie Almawave, ideate in un’ottica People Centered – dice Valeria Sandei, CEO Almawave – è realizzare soluzioni innovative, facili da usare e basate sul linguaggio naturale. Quando l’integrazione della piattaforma Iride va ad arricchire i prodotti di altre aziende e a migliorare le modalità di lavoro delle persone, semplificando i processi e potenziandone competenza e capacità, la soddisfazione è massima”.

Da oggi, gli utenti di Geocall possono beneficiare del comando vocale per dare informazioni al sistema attraverso la sola voce, operando quindi in modalità “hands-free”. Questo consente loro di ritrovare facilmente i contenuti corretti per svolgere le attività, nonché classificare semplicemente e puntualmente ogni intervento avvenuto in modo tempestivo e completo.

“Siamo sempre stati a favore della semplificazione delle applicazioni in campo. – afferma Marco Zanuttini, CEO & Chairman OverIT – La collaborazione con Almawave è un passo importante verso questo obiettivo, in quanto permette al nostro utente di operare a “mani libere”, senza la necessità di interrompere l’attività che sta svolgendo.”

Il comando vocale attiva in automatico sia i processi per la ricezione delle informazioni che, grazie al motore semantico, quelli per l’archiviazione e la categorizzazione delle stesse, creando di fatto una base di conoscenza e una memoria di esperienze condivise, utili all’operatore per individuare e risolvere possibili problematiche tecniche velocemente e in autonomia. Ciò consente di riconoscere situazioni simili e ricorrenti, velocizzare gli interventi e mettere in atto processi evoluti di manutenzione predittiva.

Il comunicato stampa è scaricabile qui

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